Goditi un eccezionale
viaggio nella storia
Colle di Sogno, frazione di Carenno (Lecco), è uno dei borghi di montagna più affascinanti delle Prealpi lombarde: un piccolo grande tesoro capace di raccontare una storia poetica e coinvolgente. Sorge ai piedi del monte che porta il suo stesso nome, la vetta più alta della splendida dorsale dell’Albenza, che dal Resegone scende verso la pianura e i colli attorno a Bergamo.
Passeggiando tra le sue vie, immerse in un incanto di pietra e legno circondato da un paesaggio maestoso, il borgo svela una storia composta da molte storie: di persone, animali, alberi, tradizioni, leggende ed emozioni. È l’“ecostoria” del luogo, la narrazione che nasce direttamente dal paesaggio e dal legame profondo che l’uomo ha costruito con esso nel corso dei secoli.
Nonostante i cambiamenti portati dal progresso, che spesso ha trascurato luoghi come questo, la sua identità rimane forte e viva per chi sa ascoltarla. La resilienza del borgo si fonda proprio sulla sua straordinaria bellezza, sulla sua storia e su chi continua ad abitarlo mantenendolo vitale.
Conoscere questa resilienza, comprenderne il valore e lasciarsi attraversare dal luogo è il modo migliore per custodirlo e allo stesso tempo un luogo dove è sempre bello restare, per qualche ora o per molto più tempo, magari per viverne appieno l’unicità.
Per il suo particolare interesse storico e culturale, il borgo è segnalato e censito dal FAI, in quanto è cosidersto uno dei più bei borghi di montagna delle Prealpi lombarde. Il Colle di sogno è anche l’esempio resiliente della sua storia e chi ancora lo abita (sette residenti ad oggi, a inizio Novecento erano più di duecento) mantenendolo vivo e vitale agli occhi di chi lo visita.
Nel 2019 il Comune di Carenno e l’Officina Culturale Alpes, con il supporto della Pro Loco, hanno avviato un progetto di valorizzazione culturale del borgo di Colle di Sogno. L’iniziativa, intitolata Colle di Sogno, un luogo dove re-stare, mira a riscoprire e far rinascere il borgo, il suo territorio e il suo valore ambientale, puntando su apertura, inclusione e sulla resilienza dei suoi abitanti.